L'Europa: «Smog fuorilegge, Milano è da processare»

Alla Corte di giustizia i dati sulle micropolveri oltre i limiti. Torna il rischio di maxi-multe

20/01/2011

MILANO - Elementi, indizi e prove sono stati raccolti. Il pm ha concluso il suo lavoro, ha chiuso l´istruttoria. E allora, che valuti il giudice. Vedremo il processo. Saremo condannati per il superamento dei valori limite per le particelle di Pm10? Ci sarà una maxi multa? E maxi quanto? Per intanto c´è una certezza. Come si legge in una lettera della Commissione europea, nel ricorso alla Corte di giustizia contro Milano ha pesato, e parecchio, la costante condizione di illegalità proprio delle polveri sottili.

Ecco. Pm10. Con ieri, da inizio anno sono stati già 16 su 18 i giorni di sconfinamento delle soglie d´allarme. E dopo il blackout di 10 e 11 gennaio scorsi, con guasti alla linea telefonica e intoppi nei pagamenti, l´Ecopass continua a dar problemi e noie. Per esempio vengono venduti tagliandi per l´attivazione del ticket con il 31 dicembre 2010 quale data di scadenza. Dunque, sono inutilizzabili? Dal centralino, così ci è stato risposto ieri pomeriggio, in un caso han detto che vanno bene lo stesso e in un altro che no, «proviamo e vediamo». Insomma, bisogna acquistare un altro tagliando? Fu il consigliere comunale dei Verdi, Enrico Fedrighini, a presentare il primo ricorso a Bruxelles. A scatenare la battaglia legale sull´inquinamento. Oggi Fedrighini dice: «Il ricorso? Purtroppo, sul fronte dello smog, Milano non ha più la capacità di cambiare le cose».

In queste ore Fedrighini è in Comune. Con lui c´è Carlo Montalbetti, consigliere comunale di Milano civica. Entrambi proseguono l´occupazione dell´aula. Contestano la mancata elezione dei Garanti per i referendum promossi da Verdi, ambientalisti e radicali. «Ci sono state dieci votazioni e la Moratti non ha mai partecipato una volta. Dico io: possibile?» domanda Montalbetti. Per lo sfidante del sindaco alle prossime elezioni, Giuliano Pisapia, la mancata nomina è un «artificio». Di più: un «raggiro». E lei, la Moratti? Interviene sul tema dell´inquinamento a sottolineare «il nostro lavoro» e parla «di dati in continuo miglioramento».

Enrico Fedrighini, alla luce della lettera della Commissione europea, sottolinea invece quanto si possa ancora fare. A maggior ragione in un periodo di così alte concentrazioni di Pm10. «Rinforzare con tariffe speciali il trasporto pubblico, libero accesso sui mezzi pubblici delle bici e rigoroso mantenimento di una temperatura massima, di 19 gradi, negli edifici».


Corriere Della Sera

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